Scilla?…..Ma dai, meglio Taormina!!

Scappiamo da Acciaroli per l’arrivo del brutto tempo. Ormai è già qualche giorno che il cielo si riempie di nubi durante il pomeriggio e viene su la “buriana”. Alle 16.30 dell’8 luglio partiamo, rotta per Scilla, domani mangeremo il miglior pesce Spada del mondo. Dopo alcune ore di navigazione a vela, il vento cala e ci si mette sul naso, di prua, purtroppo. Ci aspetta una “smotorata”.

“Mio Dio, è pieno di Stelle” diceva David Bowman in 2001 Odissea nello Spazio, anche noi navighiamo sotto un mare di stelle, immersi in un mare scuro e piatto illuminato a tratti dal Plancton che si eccita al passaggio della nostra barca..

Più o meno a venti miglia dalle isole Eolie il vulcano di Stromboli inizia ad eruttare illuminando la notte davanti alla nostra prua, siamo sulla giusta rotta.

Mancano ormai tre miglia al nostro arrivo a Scilla, ci guardiamo in faccia e ci diciamo, ma si guarda che belle condizioni, cosa dici se facciamo lo stretto di Messina ed andiamo a Taormina?? Decisione presa, sono altre trenta miglia, è presto e non c’è nemmeno molto traffico marittimo nello stretto. Ma si passiamo, dai.

Il mio arrivo a Taormina giardini di Naxos non si smentisce! Cima di nylon agganciata e letteralmente impastata sull’asse dell’elica e bagno fuori programma. Diversi anni fa, portando un catamarano da Bocca di Magra a S.M. Leuca, insieme a Fabrizio, arrivati a Taormina sono caduto in acqua scendendo dalla passerella con telefono e macchina fotografica in tasca. La mattina, poi, trappa agganciata allo skeg del timone…..se la storia non si ripete!!!!