Lefkas


Il 6 Agosto lasciamo porto Gaios alle 07.30. La nostra iniziale destinazione sarebbe dovuta essere Preveza, sulla costa continentale, in Epiro. dopo circa un paio d’ore di navigazione, il vento ed il mare aumentano, purtroppo però non sono a nostro favore. Decidiamo di fare rotta verso terra in modo da poter fare un bordo di bolina, avremo meno mare e saremo più stabili. Arrivati quasi alla meta, verso le 12.00, cambiamo idea, a Preveza ci fermeremo al ritorno, andiamo a Lefkas, ci fermeremo una notte nel marina e visiteremo la città, il migliore Gyros Pitta della Grecia ionica ci aspetta. Il 7 Agosto molliamo gli ormeggi e dirigiamo la nostra prua verso Sivota, nella parte meridionale dell’isola di Lefkas. Una parentesi sul canale: il canale che separa artificialmente Lefkas dal continente è molto antico, i primi a scavarlo sono stati i romani. Oggi non è probabilmente molto diverso da come si presentava in antichità, l’eccezione è rappresentata dal ponte girevole che, puntuale ad ogni inizio d’ora, si apre permettendo il traffico marittimo da sud e da nord. Di norma è bene essere puntuali perché altrimenti la sosta nella darsena antistante l’entrata del canale, non è molto agevole, perché solitamente i venti che soffiano mediamente sono a 25 nodi. Per arrivare puntuali abbiamo navigato nell’ultimo tratto a vela e motore ed alle 14.00 in punto abbiamo attraversato per la prima volta il canale di Lefkas. Il passaggio del canale è gratuito ed il marina di Lefkas ci è costato 52 euro.