Presentazione

Quante volte ascoltiamo il nostro cuore?

La frenesia e la velocità del nostro stile di vita ci stimola ad essere “collegati” in ogni istante della nostra giornata, della vita, la competizione si misura in kylobite per secondo.

Le giornate passano, i mesi volano, gli anni uno dopo l’altro sommano la parabola della nostra vita. I nostri figli crescono, diventando grandi all’improvviso, allora ci accorgiamo del tempo passato e del valore che le esperienze ci hanno lasciato.

In quel breve istante “scollegati” abbiamo sentito il battito del nostro cuore, breve istante di illuminazione! Ricapitolando la nostra vita abbiamo compreso la necessità di colmare il vuoto che la velocità di vivere crea e lascia.

Viviamo in un mondo in cui le difficoltà degli spostamenti sono state quasi del tutto dimenticate, ma anche se in poche ore abbiamo la possibilità di attraversare il pianeta è il senso del viaggio che ci manca, la calma ed i particolari che accompagnano le nostre azioni con le reazioni dell’ambiente che ci circonda.

Abbiamo sentito il nostro cuore pulsare, il sangue scorrere, la consapevolezza appartenere nuovamente ai nostri piedi, alle nostre mani, al nostro corpo. Ed abbiamo compreso!

Un pensiero su “Presentazione

  1. Grazie Gian (ragazzaccio!) per ogni cosa.
    Da te ho imparato che si può volere di più…
    …per andare oltre….
    ..per diventare altro!
    e così dare al nostro passaggio in vita il senso pieno di incontrarne una più ampia Totalità…in corpo e spirito.
    Ogni Bene amico-fratello.
    sia ill vostro il viaggio di tanti…

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